venerdì 30 maggio 2014

Attacco spam da Libero.it

E in atto un grave attacco di malware proveniente da account di Libero.it.

In pratica, crediamo che siano stati "bucati" i server di Libero.it è rubati migliaia di account che spediscono email contenenti link verso siti turchi, cecoslovacchi,rumeni e russi.
Tutti potenzialmente pericolosi per la sicurezza dei nostri computer e dati in essi contenuti.

Maggio 2014 si rivela il un mese nero per la sicurezza informatica.
Oltre al caso di milioni computer europei penetrati da malware attraverso delle pubblicità di Yahoo, sono stati violati account di Ebay.it, attaccato il forum Avast, (e messo fuori uso) con il furto di migliaia di account e altre situazioni minori ma altamente destabilizzanti.
Ad ondate, il web italiano e inondato di migliaia di email malware, che mettono a repentaglio i propri dati.
Ci sono utenti di Libero.it, che nonostante abbiamo cambiato password, non sono riusciti a risolvere il problema.
E consigliabile cancellare gli account su Libero.it e attendere tempi migliori.

Abbiamo avvisato lo staff di Libero, che per contro, risponde con una email precompilata:

Gentile Utente,
le mail in questione potrebbero essere state inviate da terzi venuti abusivamente in possesso di indirizzi di posta altrui (tra cui il suo), e modificati ad arte allo scopo di farla fraudolentemente apparire quale mittente dei messaggi e/o destinatario di eventuali notifiche.
Queste attività di spamming hanno generalmente basi all’estero, in Paesi in cui le regole riguardanti lo spam sono meno restrittive o addirittura del tutto assenti.
"  "
Nel caso in cui il suo account non fosse stato utilizzato in maniera fraudolenta, quindi con accesso illecito al suo account tramite utilizzo non autorizzato delle sue credenziali, e i messaggi fossero quindi stati originati da terzi, senza transitare in alcun modo dai server di Libero, non vi sarebbe alcun modo per Libero di impedirne l'invio, in quanto non coinvolto nel processo.
Cordiali saluti,
Lo Staff di Libero Aiuto

Sembra una dichiarazione d'esclusione di responsabilità.
Ma non crediamo che si possa escludere che non ci sia un coinvolgimento dei server di Libero.

Per chi a un account gmail, puo visualizzare. attraverso la funzione: mostra originale la provenienza.

Alcune provengono da:
 cn . ru
viceczech . com

mnmnetwork . com 

eimchicago . com 
Gli ip sono camuffati, in comune, hanno un origine dai paesi dell'est. Abbiamo geocalizzati alcuni ip in Russia e aree confinanti.
L'attacco consistente nell'invio di blocchi di email da account di Libero, contenenti link verso siti malware, indirizzati contemporaneamente a 8 - 15 email memorizzate nell'account di Libero.
Un azione virale di proporzioni notevoli..

in comune hanno spesso un link che indirizza a: 

elsacafe . ru
detskie - komnety . ru
popfakes . com
kreativepictures . com
sbkinlov . ru
crodsfera . com
vges18 . ru
betonosmesiteli - msk . ru

E tanti altri siti di malware che formano un agguerrita e temibile schiera, all'attacco della sicurezza del web italiano.
Sembra un planetario gioco agli scacchi ben strutturato.
lo scenario è inquietante !
L'area asiatica è considerata un "pirata" per i segreti industriali europei e americani.
L'area dell'est una temibile fonte di malware per la sicurezza europea. 
Nota: puo essere che il malware provenga dalla russia o ungheria , per il traffico attualmente rivelato dai server italiani, oppure, i nostri "amici" si trovino dentro l'europa, magari in qualche paese confinante con l'Italia, e attraverso qualche programma che maschera la provenienza facciano intendere di trovarsi in Russia o paesi confinanti.

Attacco Spam: una riflessione.
Al di la dei semplici problemi di una rete rallentata, l'insorgenza di problemi per chi naviga nel web, ecc..
 L'intendo è la determinazione dell'attuale attacco di spam è chiaro:
Viene rivolto esclusivamente all'utenza italiana.
Ed è anomalo nella comune attività del web, che in genere ha un respiro globale.
L'attuale attività spam ricorda lo schema creato da Oleg Nikolaenco: allora ventitrenne russo creo una bot-net, infettando 500.000 computer in tutto il mondo. In pratica costitui una rete di zombie per spammare gli stati Uniti e il resto del mondo.
La differenza è che quella attività era rivolta alla vendita di prodotti falsi, viagra, ecc. quella attuale è realizzata per indurre l'utenza del web italiano a cliccare su link malevoli o siti infetti.

Anche a fine giugno 2014, riprende l'invio di email spam da Libero.
La società è barricata in una linea ufficiale: " Al momento non è stata riscontrata alcuna violazione dei nostri server". Di fatto, anche il cambio password sembra non sortire effetto.
L'invio di email continua, è pesca nella rubrica degli utenti di Libero email.
Questo elemento è in chiaro contrasto a quando dichiarato dalla Wind.

Aggiornamento: questo post è stato iniziato il 30 maggio del 2014.
Oggi, 5 agosto 2014, si ha conferma che un gruppo di pirati informatici, denominato Cybervox, con base in paesi dell'Est, hanno rastrellato o sottratto sul web, oltre 1,2 miliardi di account è password, acquisendo  500-600 milioni di indirizzi web. 
Un operazione colossale finalizzata a indirizzare gli utenti verso siti di malware.
Non c'è un rimedio magico per proteggersi, una cautela che puo essere messa in atto è di non avere la medesima password per una email, account social, conto bancario o altro.    
Naturalmente, l'invio di migliaia di email provenienti dal portale di Libero.it o camuffate con una provenienza da questo servizio continua. 
Se ricevete un email targata @libero.it anche se proveniente da un vostro cocnoscente, diffidate ad aprire link o cliccare sul loro contenuto.  








martedì 20 maggio 2014

Unione Europea; campagna Rai per l'europa

La Rai dimostra la sua vera natura di faziosità e servilismo alla politica .


Nel vedere lo spot pubblicitario non si puo non essere indignati di tanta faziosità.

La politica teme l'astensionismo al prossimo voto per le europee, ha paura del crescente risentimento nei confronti dell'unione europea e dalla voglia di uscire dall'area euro degli italiani. Ed è scattata l'operazione mediatica di imbrogliarci. Altrochè che "informare e non influenzare" è una sorta di lavaggio del cervello diffondendo notizie palesamente false e concetti che insultano qualunque intelligenza.

L'europa crea ricchezza! 
Ha solo distrutto mille anni di artigianato italiano.

Siamo stanchi, stufi è schifati  dall'europa.

Una miriade di spot faziosi e millantatori di un presunto benessere derivante all'unione europea.

domenica 18 maggio 2014

Assicurazione auto

l'assicurazione auto è un dovere morale verso la collettività ! 

Ma è anche un obbligo di legge lasciato ai privati. E qui che la cosa diventa un saccheggio alle nostre tasche.


Sembra un massacro alla gente in difficoltà.
In un paese dove gli unici indici di crescita sono i disoccupati, 8 milioni di famiglie in difficoltà o sulla soglia della poverta, un alto consumo di antidepressivi per un disagio sociale crescente  
Sempre più pressante nei costi e nelle regole che piu che essere un idea condivisa appare un imposizione.
 L'ultimo regalo che se è fatto alle aziende assicurative è quello che non esistono piu i termini dei 15 giorni per ritirarla.
Il ministero non ha sognato S.Paganino, è lecito ipotizzare un "suggerimento" dalle fondazioni bancarie, gruppi finanziari inconfessabili e banda bassotto a seguito a cui appartengono le assicurazioni.
E sotto le buone intenzioni nascondono le peggiori intenzioni. 
Si usano le forze di polizia (le nostre forze di polizia, non sono un esercito di occupazione) come un randello per bastonare chi non ha fortuna di un reddito.
Lasciando da parte chi sia adopera a esporre un bollino assicurativo contraffatto, E in malafede e fa il delinquente, il resto è quella parte di societa che ha perso il lavoro, che non ha sussistenza alcuna. E sempre piu, disperatamente, è in difficoltà.
In un forum abbiamo visualizzato questa storia: "Ad un mio conoscente e stata sequestrata l’auto per mancanza dell’assicurazione.
 Un signore perbene disoccupato da un anno che aveva avuto la fortuna di un contratto precario di tre mesi. E andava a lavorare. Conclusione, a perso anche quello."
E' un assurdo e grottesco labirinto: L’agente deve fare rispettare le leggi, come un magistrato e tenuto ad applicarla. 
L’assicurazione è un obbligo di legge: la crudeltà (per non definirla diversamente)  e che sotto questo obbligo si nasconde un mostro che chiede tra i mille e le 2000 euro se hai almeno 50 anni. Se hai 20 anni sei fregato!
Somme impossibili per chi non ha un lavoro continuativo o un reddito non superiore ai 2000 euro mensili.
 Forti di cio, le pluricondannate assicurazioni ( ad ogni indagine sono state sempre riconoscite colpevoli di aver fatto cartello e di aver gonfiato i costi assicurativi)  se la ridono alla grande. E un meccanismo volto allo sterminio  sociale.
E in questo inferno Nessuno ha potere per riscontrare e risolvere, perche in Italia i costi sono maggiorati di 3 - 400 euro si ha uno tra i piu bassi redditi nazionali, per nucleo famigliare, e perche si hanno i costi piu alti delle polizze assicurative. 
La beffa e questa ! un agente puo sequestrate un centinaio di auto ma non puo indagare perche a un giovane vengano richieste oltre 3000 euro per l’assicurazione.
Esiste una legge per far rispettare la circolazione non esiste un altretanta normativa di controllo sulle assicurazioni. E nasce un mostro che si divora interi pezzi della nostra società.
Non solo. Attraverso la richiesta online di un preventivo veniamo tracciati sin dentro la nostra esistenza.

Cosa centra, in un preventivo assicurativo di un auto, richiedere se siamo sposati o conviventi, se siamo in possesso di un diploma o una laurea, quanti figli abbiamo, che professione svolgiamo, ecc. ecc. 
E chiaramente un azione di vessatoria tracciatura dell'esistenza di una persona  alla faccia della privacy. ATTENZIONE a richiedere preventivi online di una polizza assicurativa di un auto! 
Siate consapevoli di svelare a sconosciuti (sconosciuti per dire, sono i soliti "Ignoti" che ci vessano l'esistenza) quando cliccate nell'acconsentire sull'informativa privacy. 

Assicurazione auto on line: La discriminazione geografica.
provate a richiedere un preventivo assicurativo indicando di essere al centro o al sud Italia e vedrete lievitare sino al 50% la polizza assicurativa.

Assicurazione auto: la selezione (e discriminazione) per sesso e ceto sociale.
Invitiamo a fare una prova: 
1) richiedere un preventivo auto per una assicurazione indicando una professione d' alto ruolo dirigenziale, una laurea, residente in una regione del nord, sesso maschile, ecc. vedrete un offerta tra le piu basse.
Inversamente, indicate un auto vecchia di 10 anni, un titolo di studio delle elementari, sesso femminile, residente al centro o sud,un lavoro generico, ecc.
Chissà per quale principio alchemico, la polizza costa di piu.

Neanche gli inglesi, ai tempi dell'occupazione delle Indie, hanno osato tanta discriminazione sociale.

Ironia della sorte, alle accuse dei consumatori, l'associazione che rappresenta le assicurazioni, dichiara che il costo del "premio" assicurativo è in ribasso.
Tanto basso che ultimamente, alcune assicurazioni, hanno lanciato una campagna pubblicitaria per finanziare l'assicurazione auto.

Morire di lavoro

Non si dovrebbe mai morire di lavoro, eppure, accade..troppo spesso e per mille ragioni. Dalla mancanza, creando forti situazioni di disagio...