giovedì 29 dicembre 2016

Morire di lavoro

Non si dovrebbe mai morire di lavoro, eppure, accade..troppo spesso e per mille ragioni. Dalla mancanza, creando forti situazioni di disagio, a forti stress di sovracarico lavorativo che portano al suicidio.
E accaduto in Giappone. Una giovane ventenne, Matsuri Takahashi, assunta in una compagnia pubblicitaria molto nota. 
La giovane si è trovata un carico lavorativo di tale portata che si è suicidata.
Il presidente generale di questa agenzia, la Dentsu, ha presentato le proprie scuse alla famiglia con le relative dimissioni, come è in uso in Giappone, giunte dopo una strenua battaglia condotta dalla madre della ragazza per portare alla luce il caso della figlia.
Al di là delle polemiche suscitate nel paese nipponico, apre una profonda riflessione anche in Italia. Sono tante, troppe le morti sul lavoro, dirette o indirette.
Morti sul lavoro dirette quando si rinuncia alla sicurezza e ai diritti dei lavoratori.
Morti sul lavoro indirette, quando la mancanza crea situazioni estreme, come il suicidio...

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Non si dovrebbe mai morire di lavoro, eppure, accade..troppo spesso e per mille ragioni. Dalla mancanza, creando forti situazioni di disagio...