Cookie Law, una normativa sulla privacy che porta a un incrocio, senza sapere dove porterà il web italiano.
Da quando è stato emanato il provvedimento del Garante della Privacy, facendo riferimento alla direttiva comunitaria 2009/139/CE, nel 2014 è applicata il 3 giugno 2015, dal mese di maggio il web italiano è in fermento è tormento.
Inutile entrare nei dettagli di cosa prevede la normativa, ci sono tantissime informazioni sul web è infiniti forum intasati dai mille interrogativi di blogger e proprietari di piccoli siti sugli adempimenti della cookie law. Al seguente link potete visualizzare la normativa:
http://www.garanteprivacy.it
Dubbi sull'applicazione della normativa:
Tecnicamente risulta impossibile bloccare i cookie di profilazione, prima che l'utente abbia accettato l'informativa sulla privacy. E per i piccoli siti è blogger diventato un tormento. Perchè sono una terza parte a cui è impossibile stabilire con certezza quali sono i cookie di profilazione
Cookie Law : conseguenze future
la paura soffoca il coraggio è il timore suscita la prudenza. Di fatto si frena l'iniziativa di gestire un blog o un semplice sito nel timore di un errore, per una ghigliottina sanzionatoria pesante.
Conseguenze del mancato rispetto della disciplina in materia di cookie.
Si ricorda che per il caso di omessa informativa o di informativa inidonea, ossia che non presenti gli elementi indicati, oltre che nelle previsioni di cui all'art. 13 del Codice, nel presente provvedimento, è prevista la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da seimila a trentaseimila euro (art. 161 del Codice).
L'installazione di cookie sui terminali degli utenti in assenza del preventivo consenso degli stessi comporta, invece, la sanzione del pagamento di una somma da diecimila a centoventimila euro (art. 162, comma 2-bis, del Codice).
L'omessa o incompleta notificazione al Garante, infine, ai sensi di quanto previsto dall'art. 37, comma 1, lett. d), del Codice, è sanzionata con il pagamento di una somma da ventimila a centoventimila euro (art. 163 del Codice).
I riflessi sul web.
Ciò porterà a una riduzione di blog e siti web, che non avranno convenienza ad affrontare queste norme, con il conseguente calo d'affari degli hosting.
Adsense potrà divenire un club esclusivo per i grossi editori, che di fatto, mancando l'ampia base dei piccoli editori semi-professionali, avranno margini maggiori nella raccolta pubblicitaria. Potrebbe scomparire per sempre nei siti piccoli per l'elevato costo da pagare al Garante.
Normativa per il consenso dell'uso dei cookie: l'umore del web:
Vasto è variegato. Parte da chi dichiara la cancellazione da Adsense è Analytics à chi impreca per la normativa percepita vessatoria.
Un commento sul forum di https://productforums.google.com
"Non so voi, ma visto che a 3 giorni c'è ancora una grande confusione e dove ancora non si capisce bene se questi cookie devono essere bloccati preventivamente o no, e oltretutto, anche Google sembra non "sbilanciarsi", credo proprio che alla data X rimuoverò tutti gli annunci, almeno per quello che riguarda Adsense.
Che poi questa sia la guerra di qualcuno o no, alla fine chi ci rimette siamo solo noi. Multe di quella portata fatte ad alcuni publisher nemmeno se lavorano una vita intera con Adsense recuperano quei soldi.""
Un altro commento:
"E aggiungo, che questa Web Apocalisse è per estorcere denari a Google, colpendo i piccoli siti che avranno paura di inserire o lasciare i banner di Adsense.
La Cookie Law è l'arma letale in molteplici campi:
- Posso imbavagliare un blogger scomodo.
-strozzo il mercato pubblicitario a favore di altri interessi.
- "impiglio" Google costringendolo a pagare. Da tempo i governi europei bussano per avere denari.
Se non fosse, che Google ha un interesse del 30% sul proprio fatturato in europa è uno spiccato senso di responsabilità d'impresa, cosa accadrebbe se decidesse di andar via dall'Europa ?
Nessun drivers del settore è in grado di sostituirlo.
Senza Dio è Google ritorniamo alla preistoria.
Cosa fare al momento:
- per chi ha un account adsense con margini minimi, da non trovare conveniente pagare le 150 euro alla segreteria del Garante è adeguarsi alla normativa converrebbe sospende per qualche giorno la pubblicazione degli annunci in attesa di vedere cosa accade.
- i piccoli siti che hanno un account Google Analytics devono verificare se i cookie rilasciati rientrano in quelli tecnici o profilano i visitatori.
- se non siete certi di avere un ottima dichiarazione sulla privacy nel sito, valutare di cancellare i tasti di condivisione tipo facebook
Il mercato della privacy
come è di norma, in Italia, ogni occasione è buona per fare ottimi affari..è ingannare la "pubblica fede", (una volta si chiamava cosi)
Sono sorti dal nulla migliaia di valenti "professionisti" che dietro modica cifra si offrono per risolvere tutto. Senza minimamente comprendere quali orizzonti attendono il web italiano.
Un ottimo blog informativo sulla materia è:
http://blog.tagliaerbe.com
Aggiornamento: Un ottimo post sul forum di AdSense Forum in Italiano, chiarisce
qualche inesattezza di questo post:
"Ho impressione, per chi ha un affiliazione, tipo amazon, oppure Adsense, Tasti di condivisione o altro deve dare comunicazione al garante e pagare", ma assolutamente no,
E' una delle poche cose che sono state chiare fin da subito!!! Comunichi al garante e paghi i 150€ solo se fai uso di cookie profilanti tuoi che archivi per profilare gli utenti,"
Per il resto, niente blocco preventivo per i cookie di terze parti a cui non si ha accesso, questo è ciò che è scritto -molto confusamente- nelle norme del Garante ed è ciò stanno dicendo anche vari legali ed esperti di "leggi per il web". Se vedete siti che pur avendo cookie di terze parti implementano il blocco è perchè fanno anche uso di cookie proprietari oppure hanno accesso ai dati di quelli di terze parti.
"situazione assurda questa, sulla quale c'è chi sta lucrando alla grande, generando confusione e paure in chi non è un "professionista" o non ha il tempo per approfondire, non ha avuto la fortuna di poter/dover studiare un po' diritto durante la sua carriera scolastica/universitaria ecc... e quindi si ritrova ora spiazzato non per colpa sua. L'Italia si conferma una terra di furbi e furbastri senza scrupoli, che hanno il via libera! Che tristezza!! "
per una normativa che aiuti o agevoli i blogger a rispettare la legge sui Cookie.
Non tutti hanno le competenze tecniche per adeguarsi alla legge è per quando sia doverosa applicarla nel rispetto delle normative vigenti va verso una stretta ai piccoli utenti.