giovedì 9 gennaio 2014

truffe telefoniche e web

Lo schema delle truffe telefoniche e su internet ha una modalità, spesso semplice e ripetuta.

Il principio basiliare in cui poggia il mercato delle truffe o anche semplicemente pratiche disinvolte sul web e sempre lo stesso: l'anonimato del sito e del suo registrante.

Qualunque malintenzionato puo registrare un dominio è invece di rendere pubblici i propri dati, li nasconde dietro una società di privacy protection (società che dietro pagamento inseriscono i propri dati al posto del reale proprietario).
L'esempio classico attuato da soggetti che operano nel sottrarre il credito telefonico, sono i siti con il suffisso .mobi
Si registra il dominio in australia, essendo obbligatorio indicare i propri dati, si appoggiano a una società di privacy protection, poggiano il dominio su qualche hosting di poche pretese e che non si pone nessun problema sui domini che ospita è il gioco è fatto..

Il tizio potrù inventarsi qualunque cattiveria è le vittime avranno  solo da piangere.

Il covo principale di questa sorte di pirati telematici è la società australiana privacyprotect.org che offre rifugio è protezione.
L'aspetto tragicomico è che i truffatori, se si riescono a smascherare indicandone l'identità, hanno il coraggio di presentarsi con una lettera di un avvocato minacciando querelà.

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