domenica 13 gennaio 2013

I terroni del sud e del nord

La festa delle elezioni si avvicina e si formano schieramenti con grandi abbracci ed editti di buone intenzioni.
Sinceramente ci sarebbe poco da comprendere e tanto da schifarsi.

A novembre del 2012, il deputato siciliano Gianfranco Micciche dichiarava nel suo blog:
Non è vero che il centrodestra se fosse arrivato unito alle elezioni avrebbe vinto, semplicemente perché quel centrodestra non esiste più da tempo.
L’esperienza politica che da alcuni anni stiamo portando avanti guarda ad un nuovo modello di relazioni politiche e, soprattutto, ad un rapporto più autentico con le comunità territoriali.
Fingere di non capirlo è atto di furbizia bassa, di ingenuità politica colossale.
Noi che guardiamo al futuro della Sicilia e del Mezzogiorno, siamo, alla luce dei risultati, il primo partito dell’isola. 
In pratica chiudeva le porte a qualunque alleanza con il PDL è lasciava intendere di andare avanti da solo.
Tempo prima, il segretario della lega Nord, Maroni, giurava che il presidente Berlusconi non poteva ipotizzare un alleanza con la lega, visto che appoggiava il governo Monti.
Non mancava neanche il presidente della lombardia Formigoni che alzava la bandiera del "mai più con la Lega Nord" e cosi via per tutto lo sciame politico del centro destra.
Oggi, i terroni del sud e, come considerati dai tedeschi, i terroni del nord italia si presentano alle elezioni uniti e in forma smagliante. 
Ai nastri di partenza c'e un Maroni presidente della lombardia, una resuscitazione del PDL è una rimonta di Micicche in sicilia.
Sembra un capitolo del Gattopardo, quando il Principe di Salina diceva al piemontese: "Volete cambiare tutto per lasciare tutto immutato" 
Naturalmente, il deputato Micicche non conosce il sito della lega nord e gli editti contro i meridionali; La lega fa finta di non sapere che l'alleanza con Berlusconi è un apparentamento non solo con la casa della libertà ma sopratutto con i voti del sud e le sue mille contraddizioni. 
Morale di tutto ciò ? Mi sa che di terroni della politica c'e ne sono tanti e gli italiani dove sono ?

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